Marco Ubaldi

CIMarco
Marco Ubaldi Nasce a Roma nel 1973.
Ricercatore, danzatore, attore, performer e coreografo appassionato del movimento, dopo la pratica dello sport studia yoga, danze africane, percussione djembe, teatro danza, tecniche d'improvvisazione, danza contemporanea, capoeira, contact improvisation, danceability, taichi, danza sensibile, danze degli orixas, aikido, feldenkrais e danza classica.
Dal 2001 dopo la formazione in danceability inizia a praticare la contact improvisation (CI). Studia la CI e l'improvvisazione con Nita Little, Kirtsie Simpson, Martin Keogh, Andrew Harwood, Ray Chung, Ivan Truol, Patrizia Cavola, Keith Hennessy, Jess Curtis, Daniel Werner, Julyen Hamilton, Katie Duck, Frey Faust, David Zambrano, Koshro Adibi, K.J. Holmes, Joerg Hassman, Tetsturo Fukuhara tra i più noti. Lavora come danzatore interprete con la compagnia Atacama dal 2003 al 2014.
Dal 2004 ad oggi lavora con la compagnia integrata Fuori Contesto che collabora con la cooperativa Eureka Primo e con associazioni di promozione sociale con progetti tra benessere, arte e cultura per la città di Roma e in Italia. Dal 2014 al 2016 ha insegnato danceability all’Opera Sante De Sanctis con persone diversamente abili e bambini con difficoltà nell'apprendimento.
CIJam

Dal 2014 al 2017 ha insegnato danceability al Teatro Patologico di Dario D’Ambrosi per il progetto pilota universitario “il teatro dell’emozione” con l’Università di Tor Vergata e per la “Magia del teatro” gruppo storico della compagnia del Teatro Patologico. Da diversi anni insegna contact improvisation, danceability, contact family, tecnica di danza contemporanea, composizione istantanea e improvvisazione.
Nel 2017 e 2018 frequenta il corso Watsu Basic con Keli Procopio (Watsu Trainer International) e Watsu Basic + Watsu 1 con Harold Dull (inventore dello Watsu). Nel Maggio 2018, assieme a Simona Verrusio, presidente dell’Associazione di promozione sociale Piedi Nudi, ha organizzato i due giorni, con 12 ore di jam, "Contact Improvisation - Visioni in Contatto". Conclusione di un percorso di insegnamento annuale a Roma, dove la CI ha sperimentato e ricercato assieme alla fotografia e alla musica live.